Giornate delle escursioni con le ciaspole
  dal 08.01.12 al 17.02.12dal...  continua
Giornate di relax solo per noi due
dal 08.01. al 15.04.12 Prenotabile per 4...  continua

Escursioni in montagna

Il giro del Sasso Putia

360 disl. m
12 km
5 ore
8A – 4 – 35 – 8B – 8A Passo delle Erbe >Forc.Putia >prati del Putia >sella Göma > Passo delle Erbe
Ütia de Börz, Fornela, Veciara, de Göma e Ütia Cir
 
Un gita classica in ambiente dolomitico, attorno allo spettacolare massiccio del Sasso Putia
Consigliabile nel periodo di fioritura della flora alpina nei famosi prati del Putia. Da Luson, accesso stradale al Passo delle Erbe (m 1998, km 12, parcheggio). Seguendo il sentiero sv. 8A si sale verso sud per strada alpestre fino all’alpe ùtia Fornela (m 2067). Qui si volge a destra. Il sentiero sv. 8A si avvia per i prati, attraversa i ghiaioni sul versante ovest del Sasso Putia e sale in serpentine per il canalone, sv. 4, fino alla Forc. Putia (m 2357, punto culmine del giro). Scesi sul versante est percorrendo la strada alpestre, si attraversano i bellissimi prati del Putia in direzione nordest (sv. 35). Passando dal punto di ristoro ùtia Vaciara (m 2110) alternando strada sterrata e sentiero, si raggiunge la sella Göma (m 2111). Scendendo sul versante ovest col sv.8B, si passa sotto la parete nord del Sasso Putia. Dalla capanna ùtia de Göma si torna all’ùtia Fornela, per scendere al punto di partenza.


Sasso Putia (2875 m)

890 disl. m
8 km
5 ore
8A – 4 Passo delle Erbe >Ütia Fornela >Forcella Putia >Sasso Putia >stessa via di ritorno.
Würzjochhütte,Ütja Fornela,Ütja Cir,Schlüterhütte
 
Der Peitlerkofel einer der lohnendsten Aussichtsgipfel in den Dolomiten
L’escursione richiede esperienza alpinistica, allenamento, assenza di vertigini ed un minimo d’attrezzatura per via ferrata. Si raggiunge la Forc. Putia (m 2357) come descritto al ”16 Il giro del Sasso Putia”. Dalla forcella il sentiero segnato sale verso nordest, continua in serpentine per un canalone in parte roccioso, segue le rocce di una crestina e porta alla vasta sella all’attacco della via attrezzata (m 2765). Il breve salto roccioso attrezzato appare più difficile di quanto sia in realtà. Nel tratto terminale, un sentiero conduce alla vetta del Sasso Putia (m 2875). Chi preferisce rinunciare alla salita rocciosa, può raggiungere la cima del Piccolo Putia (m 2813), con impressionate panorama e di facile accesso. Si torna al punto di partenza per la via di salita.


Sentiero Herrensteig - Val di Funes

600 disl. m
9 km
4,5 ore
GM – 32 – 32A – GM parcheggio Russiskreuz > sentiero Unterer Herrensteig >sentiero Oberer Herrensteig >alpe Kofelalm > sellaFurtschelle>parcheggio Russiskreuz
 
 
Itinerario alpino nel territorio dei camosci, con impressionante veduta delle pareti nord delle Odle
Partenza dal parcheggio Russiskreuz (m 1729), itinerario al monte Tullen come descritto, fino al bivio oltre il salto roccioso. Qui si segue il sentiero sv. 32, in lieve discesa a destra. Al secondo bivio il sentiero rimane in quota e passa per il punto panoramico Kofelwiese (m 1952). Dopo lunga traversata verso est, sul versante sud delle Odle di Eores per il sentiero “Unterer Herrensteig”, si raggiunge il sv. 32A che risale a sinistra presso un canalino (m 1960). A tratti in salita, si riattraversa il ripido pendio verso ovest seguendo il sentiero “Oberer Herrensteig”. Attraversata l’alpe Kofelalm lungo il sv. GM, si torna al versante nordovest per la sella Furtschelle. Raggiunto il bivio col sv. 32, si segue la via di salita fino al punto di partenza.


Odle di Eores - monte Tullen (2653 m)

920 disl. m
9 km
5 ore
GM – 4 Russiskreuz>ghiaionedelTullen> cimaWälscherRing>Forc.Putia>prati Rodelwiesen>parcheggio Russiskreuz
 
 
Escursione d'interesse geologico ad una bella cima dolomitica
Richiede allenamento ed esperienza alpinistica. Accesso stradale da Luson per il Passo Rodella (Halsl) al parcheggio Russiskreuz (m 1735). Si inizia la salita in direzione sudest. attraverso il bosco sul sentiero sv. GM. Superato un salto roccioso, si aggira la montagna al versante sud (impressionante veduta del gruppo Odle di Funes). L’itinerario sale verso nordest attraversando i pascoli. Superato il ghiaione del Tullen, il sentiero sale a sinistra e porta ad una forcella. Per tracce, lungo il pendio est, piuttosto scosceso, si raggiunge la cima del monte Tullen (m 2653, impressionante circondario tra il gruppo Odle ed il Sasso Putia). Si torna a valle per la via di salita.


La via attrezzata Günther Messner

1000 disl. m
15 km
7,5 ore
GM Russiskreuz >Tullenkar >Wälscher Ring >Peitlerscharte >Rodelwiesen >Russiskreuz
 
 
L’itinerario è dedicato all’alpinista Günther Messner di Funes, deceduto sul Nanga Parbat
Una via lunga ed impegnativa che richiede esperienza alpinistica, allenamento, assenza di vertigini e bel tempo stabile. Accesso stradale e salita al monte Tullen come descritto. Al bivio per la cima del Tullen si prosegue verso est, superato un canalino roccioso si sale al crinale. Un tratto attrezzato per salde placche (il più impegnativo) si trova sul versante nord. Da una forcella, in breve salita a destra, si può visitare la cima Wälscher Ring (m 2646). Un lungo tratto della via, in gran parte per sentiero, si svolge sul versante sud della frastagliata cresta. Infine va raggiunto il sentiero proveniente dal Rif. Genova che ci porta alla Forc. Putia. Dalla forcella si scende per il canalone sul versante ovest, al limite del bosco, in ambiente roccioso, si trova una deviazione a sinistra. Una lunga traversata taglia i ghiaioni in direzione ovest, passa per i prati Rodelwiesen, poi in parte per il bosco, si torna al parcheggio Russiskreuz.

Note:
Escursioni in combinazione con servizio autobus. Dal Passo delle Erbe ogni venerdì ore 9.30. Gunggan – Zanser Alm (Val di Funes). Via di ritorno per la malga Kaserill – Rif. Genova – Forc. Putia al Passo delle Erbe.


Nuova Rossalm Pfannspitz (2545 m)

700 disl. m
10 km
4,5 ore
4 – 7 – 6 – 17A – 4 Passo Rodella >prati Gampen >canalone Schnatz- graben >Pfannspitz >nuova Rossalm >canalone Schnatzgraben prati Gampen >Passo Rodella
Nuova Rossalm, Halslhütte, Edelweisshütte
 
La cima Pfannspitz è un punto panoramico posto fra le Dolomiti da una parte e le Alpi Sarentine, Breonie ed Aurine dall’altra
Partenza dal Passo Rodella (m 1868, parcheggio presso i rifugi). Si segue il sentiero sv. 4 (cartelli) in lieve salita, in direzione nordovest attraverso il bosco di cirmoli, fino ai prati Gampen (m 2008). Deviando a destra sul sentiero sv. 4 si attraversa il canalone Schnatzgraben, si continua a salire fino ad incrociare l’impianto della seggiovia. Seguendo la pista dell’impianto, si sale alla stazione a monte. Passando oltre (altri impianti) si raggiunge il sentiero sv. 7 sul costone che porta al Pfannspitz (m 2545). Discesa verso sudovest nell’ambito degli impianti fino al sentiero sv. 6 e per questo, alla nuova Rossalm (m 2200). Il sentiero sv. 17A si raccorda col sv. 4 nel canalone Schnatzgraben, dove si segue la via di salita fino al punto di partenza.


Plose - Alta via di Bressanone

440 disl. m
9 km
4 ore
7 – 6 – 30 Valcroce > Rif.Plose >Monte Telegrafo >cima Leon- harder Kreuz >Forc.Plose>Ochsenalm > alta via di Bressanone >Valcroce
Ristorante Funivia,Rif.Plose,Ochsenalm
 
Interessante itinerario panoramico sul massiccio della Plose
Accesso da Luson alla stazione a valle della cabinovia Plose (m 1067, anche servizio di corriera). Salita a monte con l’impianto (m 2050), oppure con mezzo proprio via Eores – Plancios al parcheggio di Valcroce (m 2030). Seguendo il sentiero sv. 7 in salita lungo il versante sud, si raggiunge il Rif. Plose (m 2446). Dal rifugio si segue il sentiero sv. 6 che porta verso nord, lungo il crinale (impianti tecnici) fino alla cima spianata del Monte Telegrafo (m 2487, al limite ovest del piano si trova il quadro panoramico). Il sentiero 6 continua in discesa per la cresta nord, passa per la cima Leonharder Kreuz e porta alla Forc. Plose (m 2221). Lungo il pendio ovest si scende alla Ochsenalm (m 2085, punto di ristoro). Per l’alta via di Bressanone sv. 30, si torna alla cabinovia Plose.

Discesa a Luson
Dalla Ochsenalm si scende per la strada alpestre sv. 6 fino alla malga Ackerboden (m 1753). Qui si segue il sv. 3A verso est, alla malga Kircheralm. In parte per strada forestale si attraversa la grande zona boscosa per raggiungere la malga Nivenol (m 1586). Si scende nella valle Kasertal, per tornare al paese di Luson.

Tipp: für Konditionsstarke empfehlen wir den Aufstieg von Lüsen zur Plose über das romantische Kaserbachtal, Höhenunterschied 1520 m.


Salita a Monte Muro (2332 m)

750 disl. m
11 km
5 ore
bianco-rosso – 1 parcheggio Stadel >Rif.Monte Muro >Monte Muro >Ütia de Pecol > stessa via di ritorno. Discesa a Luson
Ütia de Pecol, Rif.Monte Muro
 
Passeggiata per boschi di cirmoli e pascoli alpestri ad una cima di facile accesso
Partenza dal parcheggio Stadel (m 1583, km 7, capanna a destra). Si segue la strada forestale in salita verso nordest fino al secondo tornante, qui un sentiero (ca. 300 m) raggiunge la strada forestale del rio Schwarzbach. Quest’ultima va seguita fino ad un pianoro dov’è situata una capanna, a questo punto, si devia e s’imbocca la traccia segnata che sale a sinistra fino alla strada alpestre e quindi alla capanna Ütia de Pecol. Seguendo questa strada verso est, si raggiunge la via d’accesso sv. 1 al Rif. Monte Muro (m 2157). Dal rifugio la traccia segnata continua in salita verso nordovest, raggiunge il crinale e lo segue in direzione nord, fino al Monte Muro (m 2332, pulpito panoramico tra l’Alpe di Luson e il Sasso Putia). Discesa per la via di salita, con possibilità di sosta al punto di ristoro Ütia de Pecol. Alternativa facile dal Pè de Börz (1.862m).


www.trekking.suedtirol.info







Immagini 360° Immagini 360°

Previsioni meteo
13.02
13.02
max: 4
min: -4

14.02
14.02
max: 5
min: -3

15.02
15.02
max: 5
min: -2


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